Eurovision 2026: nuove regole contro l’influenza di Israele

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Nuove regole per l’Eurovision 2026

All’Eurovision Song Contest 2025, Israele è arrivato secondo grazie a Yuval Raphael, cantante sopravvissuta all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

La sua partecipazione ha suscitato indignazione e richieste di boicottaggio, ma nonostante le polemiche, il pubblico ha premiato la rappresentante israeliana. Questo fenomeno ha spinto gli organizzatori dell’Eurovision 2026 a introdurre un nuovo regolamento per limitare l’influenza di Israele nella competizione.

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Cambiamenti regolamentari per garantire equità

Martin Green, direttore dell’ESC anche per il 2026, ha dichiarato che le nuove norme mirano a mantenere Eurovision un evento neutrale.

Tra le principali modifiche, la riduzione del numero massimo di voti (da 20 a 10) e il ripristino delle giurie professionali nelle semifinali, che avranno un peso del 50% ciascuna.

Questi cambiamenti, motivati dalle preoccupazioni espresse da vari broadcaster, intendono garantire che il voto popolare non sovrasti le giurie nazionali. Inoltre, verranno rafforzati i sistemi di sicurezza per prevenire manipolazioni e garantire l’integrità del concorso.

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