Dua Lipa sugli Epstein Files
Dua Lipa ha espresso forti critiche nei confronti del modo in cui i media raccontano i crimini legati agli Epstein Files.
Durante la puntata di marzo del suo podcast Service95 Book Club, la cantante ha sottolineato come il linguaggio utilizzato e i toni sensazionalistici abbiano reso un pessimo servizio alle vittime.
Le sue osservazioni sono emerse in una conversazione con l’autrice Roxane Gay, mentre discutevano del libro Bad Feminist del 2014 e di un caso di violenza sessuale di gruppo riportato dal New York Times.
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Riflessioni sulle vittime
Dua Lipa ha messo in discussione se la rappresentazione delle violenze sia migliorata nel tempo, evidenziando come i media tendano a concentrarsi su dettagli scandalosi piuttosto che sulle vere vittime, spesso minorenni, come sta accadendo con gli Epstein Files.
La popstar ha affermato: “Parlano di ragazze, ma si tratta di bambine. È interessante come i media rigirano le cose anche nelle circostanze peggiori.”
Roxane Gay ha aggiunto che i media risessualizzano le vittime, trasformando gli stupri in eventi glamour, senza riconoscerne la gravità. Entrambe hanno convenuto sulla necessità di responsabilizzare gli uomini e di creare una società in cui le donne siano trattate con dignità e diritti.