Di seguito testo, traduzione e significato di EMANUELE E ANDREA, Geolier feat. Shiva.
Testo originale
André
T’arricuord
Tte l’idol’ tuoje
Quann ’e veriv
’A copp’a YouTube?
E mo ca
Tu sì n’idol’
Ma nn’te ne fott
R’essr n’idol’
P’ figlt sul’
André
È over ca ’e sord
Alla fine
T fann rimane’
Cchiù sul’?
E ca rendn’ ’e case
Cchiù gruoss’
’E machin veloce
E l’amiciz’ semp
Men duratura?
È vero
Fratello
Che i soldi
Ci han reso
Delle anime sole
Io che ho venduto
La mia infanzia a Sony
Tu che hai venduto
Il tuo sorriso a Warner
A dirla tutta
Ci hanno anche permesso
Di render felici
Le altre persone
Anche se è notte
Non mi sono tolto
Gli occhiali da sole
Eh è over
Pur ij
È quand s fa sera
Ca pienz
Si nfond’ è chest
Chell ca
Tu vuliv’
Cu tutt’ chest sord
E nn’sape’ manc
Comm l’he ’a spenner’
Pierd ’o surris’
Sono nato per dare
Non so mai ricevere
Infatti non so
Cosa è mio
Int’a ll’infern
Nisciun sap’
L’esistenza
R’o paradis’
La notte non dormo
La notte io non
Penso alle cose belle
Ma penso a ciò
Che non ho
La notte non voglio
La notte io non
Riesco più a dormire
Nel mio letto di spine
E pur ij so’ cagnat’
’Sti mane so’ pulit’
E ll’uocchie so’
Cchiù triste
Ma ij so’
Cresciut là
E sto all’ultim pian’
E si m jett’ abbàsc’
Nn’ m schiant’
È vero
Emanuele
Che i soldi non cambiano
I soldi ti esprimono
Mia madre pregava
Prima di mangiare
Ora prega che
Io resti vivo
Le nostre città
Ci hanno incoronato
Ma di solito il re
È un uomo cattivo
Quindi mi chiedo
Se sei ancora forte
Mi chiedo se tu
Hai ancora un motivo
Sì, frà
’O teng ’o motiv
Ij song nu mulin’
E ’sta gent’
È l’acqua ca
Me manten viv’
Tu riesc a penzà
A chi rimane
S pierd’?
Ij nn’ riesc’
A sunnà
E si ’o facc’
Me scet’
Pur mammà pregav
E papà nn’ce crerev
Però ’o stess
Ricev “Ammènn” alla fin
Nu princip
Nun sarà maje
Nu re
Pcché nun ha maje fatt
’A vit ’a cuntadin
Nu rimors
Lo sento
Nn’o voglj’
Non mento
’E machin’
’E sord’
I diamanti
Le donne
’Stu sang
Nu scorr
Non corro
Rallento
Perché le
Ferite peggiori
Le ho dentro
È grigio
’O cement
’O color r’o ciel
Nu fior appassit
Dint’o cimiter
L’ammor
L’invidia
Adesso ho il
Cuore nero
L’antidoto
Il siero
E allora mi chiedo
Se questo era
Ciò che
Volevo davvero
La notte non dormo
La notte io non
Penso alle cose belle
Ma penso a ciò
Che non ho
La notte non voglio
La notte io non
Riesco più a dormire
Nel mio letto di spine
E pur ij so’ cagnat’
’Sti mane so’ pulit’
E ll’uocchie so’
Cchiù triste
Ma ij so’
Cresciut là
E sto all’ultim pian’
E si m jett’ abbàsc’
Nn’ m schiant’
Traduzione di Canzoni Tradotte
André
Ti ricordi
Tutti i tuoi idoli
Quando li vedevi
Su YouTube?
E adesso che
Tu sei un idolo
Ma non t’interessa
Di essere un idolo
Se non per i tuoi figli
André
È vero che i soldi
Alla fine
Ti fanno restare
Più solo?
E che rendono le case
Più grandi
Le macchine veloci
E l’amicizia sempre
Meno duratura?
È vero
Fratello
Che i soldi
Ci han reso
Delle anime sole
Io che ho venduto
La mia infanzia a Sony
Tu che hai venduto
Il tuo sorriso a Warner
A dirla tutta
Ci hanno anche permesso
Di render felici
Le altre persone
Anche se è notte
Non mi sono tolto
Gli occhiali da sole
Eh è vero
Pure io
È quando si fa sera
Che pensi
Se in fondo è questo
Quello che
Tu volevi
Con tutti questi soldi
Senza sapere neanche
Come li devi spendere
Perdi il sorriso
Sono nato per dare
Non so mai ricevere
Infatti non so
Cosa è mio
All’inferno
Nessuno sa
Dell’esistenza
Del paradiso
La notte non dormo
La notte io non
Penso alle cose belle
Ma penso a ciò
Che non ho
La notte non voglio
La notte io non
Riesco più a dormire
Nel mio letto di spine
E anch’io son cambiato
Queste mani son pulite
E gli occhi son
Più tristi
Ma io sono
Cresciuto là
E sto all’ultimo piano
E se mi butto giù
Non mi schianto
È vero
Emanuele
Che i soldi non cambiano
I soldi ti esprimono
Mia madre pregava
Prima di mangiare
Ora prega che
Io resti vivo
Le nostre città
Ci hanno incoronato
Ma di solito il re
È un uomo cattivo
Quindi mi chiedo
Se sei ancora forte
Mi chiedo se tu
Hai ancora un motivo
Si, fra
Ce l’ho il motivo
Io sono un mulino
E questa gente
È l’acqua che
Mi mantiene vivo
Tu riesci a pensare
A chi domani
Si perde?
Io non riesco
A sognare
E se lo faccio
Mi sveglio
Pure mamma pregava
E papà non credeva
Però comunque
Diceva “Amen” alla fine
Un principe
Non sarà mai
Un re
Perché non ha mai fatto
La vita da contadino
Un rimorso
Lo sento
Non lo voglio
Non mento
Le macchine
I soldi
I diamanti
Le donne
Questo sangue
Non scorre
Non corro
Rallento
Perché le
Ferite peggiori
Le ho dentro
È grigio
Il cemento
Il colore del cielo
Un fiore appassito
Dentro al cimitero
L’amore
L’invidia
Adesso ho il
Cuore nero
L’antidoto
Il siero
E allora mi chiedo
Se questo era
Ciò che
Volevo davvero
La notte non dormo
La notte io non
Penso alle cose belle
Ma penso a ciò
Che non ho
La notte non voglio
La notte io non
Riesco più a dormire
Nel mio letto di spine
E anch’io son cambiato
Queste mani son pulite
E gli occhi son
Più tristi
Ma io sono
Cresciuto là
E sto all’ultimo piano
E se mi butto giù
Non mi schianto
EMANUELE E ANDREA, Geolier Shiva - Significato
“EMANUELE E ANDREA” è un brano di Geolier feat. Shiva, pubblicato come settima traccia dell’album di Geolier Tutto è possibile – Atto II, edizione deluxe e ampliata dell’album Tutto è possibile.
Il significato:
In EMANUELE E ANDREA, Geolier e Shiva si chiamano per nome e mettono in scena un dialogo intimo tra loro, amici da tempo, in cui parlano di come sia cambiata la loro vita da quando sono diventati ricchi e famosi. In particolare, si chiedono che cosa sia rimasto realmente di loro dentro la vita che desideravano.
Emanuele Palumbo e Andrea Arrigoni, che solo qualche anno fa erano due ragazzi come tanti altri, oggi sono rispettivamente Geolier e Shiva, due artisti che, a soli 26 e 27 anni, hanno scalato le classifiche italiane, collezionato milioni di ascolti e trasformato la propria musica in una vita di riscatti.
Emanuele e Andrea erano due ragazzi che hanno sognato di arrivare in cima. Oggi ci sono riusciti, hanno raggiunto quella cima. Però hanno smesso di sognare. Hanno guadagnato denaro, riconoscimento, la possibilità di cambiare la propria esistenza e quella delle persone che amano. Però hanno smesso di dormire. Vivono nel terrore di poter cadere in un attimo da quell’altezza. E continuano a domandarsi se questa sia realmente la vita che desideravano.
Il dialogo attraversa anche la distanza tra Napoli e Milano, i mondi ai quali i due ragazzi appartengono. Le loro storie mantengono luoghi, voci e identità differenti, ma finiscono per riconoscersi nelle stesse preoccupazioni. La mamma che prega è in questo senso un simbolo molto forte che lascia intendere tanto.
Una mamma è la prima a gioire quando il proprio figlio esaudisce il sogno della sua vita. Capita però che quel sogno finisca per diventare ciò che la vita la rovina. Un sogno contornato da notti da incubo, dove vincono gli eccessi, la spregiudicatezza, la scelleratezza, il doversi mostrare a tutti i costi, spesso per ciò che non si è, e il dover interpretare un ruolo, qualunque esso sia.
È una vita che concede, ma allo stesso tempo pretende e impone.
E se non accetti? Se sei stanco? Se non hai voglia? Se sbagli?
Cadi. Vieni calpestato. Dimenticato. In un attimo.
Una mamma allora che può fare, se non pregare, per il proprio figlio? Pregare, e non solo perché rimanga vivo, ma perché rimanga lui, quello che è davvero, quello che conosce e che ha amato per prima, prima che il mondo intero lo amasse e volesse e cercasse qualcosa da lui.
In EMANUELE E ANDREA, Geolier e Shiva parlano, si mettono a nudo e a confronto. Entrambi trovano nell’altro una spalla che capisce, che vive e ha vissuto le stesse emozioni, e le stesse condizioni.
Riflettono su quanto sia complicato essere felice, mentre tutti si chiedono come tu possa non esserlo.
Il ricordo degli idoli guardati su YouTube rende ancora più evidente l’immensa distanza che esiste tra immaginare una vita e viverla davvero. Da ragazzi vedevano qualcuno da raggiungere, e adesso sono loro ad essere osservati nello stesso modo.
Conoscono però, oggi, tutto quello che quell’immagine lascia fuori. Essere ammirati da tantissime persone, ma avere sempre meno amici, vivere nella diffidenza, con la sensazione di avere sempre più spazio attorno, pur sapendo che migliaia di persone pagherebbero per riempire quello spazio.
Geolier e Shiva, in EMANUELE E ANDREA, riconoscono tutto questo, riconoscono la felicità che hanno potuto dare agli altri e ne sono grati. È una conquista concreta, che conserva il suo valore nei momenti più difficili, e che ha il peso più importante.
Raccontano però anche della loro giovinezza incompleta, dell’avidità dell’industria e delle etichette discografiche, e descrivono la sensazione di avere consegnato alla carriera qualcosa di profondamente personale. La propria storia è diventata musica, lavoro, successo.
Allo stesso tempo, però, quella parte di spontaneità, di normalità, si è consumata prima che potessero accorgersene. Una persona può essere circondata da ciò che possiede senza saper riconoscere che cosa gli appartenga davvero, quale desiderio sia ancora suo, dove sia quell’emozione che gli permetta di rimanere vivo.
Lo stesso denaro, prima visto come un mezzo per uscire da una condizione, ottenere possibilità, riempire delle mancanze, oggi arriva in quantità tale da non sapere neppure come spenderlo, ma lascia scoperte quelle mancanze, non riempie i vuoti, e forse ne crea di nuovi.
Allora che cos’è che manca? Il pensiero torna sempre lì.
Di giorno sei un re. Ma la notte? Quando si spegne tutto, e sei solo, ti senti un re? Oppure sei il cattivo? Ti senti una brava persona? Stai vivendo ciò che volevi? Sei felice?
La notte, da solo, le ferite si riaprono, i fantasmi arrivano, tornano a farsi sentire. I pensieri diventano spine, che non ti fanno dormire, e se provi a lasciarti andare, se provi a sognare, ti svegliano.
Allora continui, continui a spingere, e nascondi tutto sotto gli occhiali da sole. Continui, per restare degno dell’affetto ricevuto, perché c’è quell’acqua di gente che è diventata una marea, che muove quel mulino e ti trasporta in un posto dove non credevi di poter stare. Ma anche per il potere, per quell’adrenalina, perché puoi scegliere di fare o essere quello che ti pare.
Perché sei dove pochi sono arrivati, anche se lassù sei da solo.
Accanto a quello stesso legame, infatti, nasce anche una grande preoccupazione: chi resterebbe dopo una sconfitta? Chi subirebbe con te le conseguenze di una caduta? A chi piaceresti più?
Prima sapevi che chi c’era, ci sarebbe stato. Oggi c’è più gente, ma meno certezza. Oggi manca un sorriso spontaneo, manca un rapporto sincero, manca qualcuno a cui poter dire che hai paura, che sei perso, che forse non sei più tu. Manca quel tempo in cui il futuro poteva ancora essere immaginato, senza conoscerne il prezzo.
Geolier e Shiva, con EMANUELE E ANDREA, decidono di dire la verità. Decidono di aprirsi, di ascoltarsi, di raccontarsi, decidono di aggrapparsi a quei nomi semplici, i loro nomi, che rappresentano un’intimità che entrambi sentono di avere perso.
📝 Nota 1
“Ho venduto la mia infanzia a Sony”: è Shiva a pronunciare questo verso. Il rapporto dell’artista con Sony Music è documentato sin dal 2019, quando, a 19 anni, pubblica “Mon Fre” con Emis Killa per Jive Records, etichetta di Sony. Nello stesso anno esce anche “Soldi in nero” con Sfera Ebbasta. Nel 2021 pubblica Dolce vita per Columbia Records Italy, anche questa parte di Sony Music. Nel 2024, Sony firma un accordo per distribuire le pubblicazioni di Milano Ovest, etichetta indipendente fondata da Shiva. La collaborazione continua oggi, al momento della pubblicazione di “EMANUELE E ANDREA”: l’album Vangelo, uscito il 10 aprile, è pubblicato con doppia etichetta Milano Ovest/Columbia Records e distribuito da Sony Music.
📝 Nota 2
“Hai venduto il tuo sorriso a Warner”: in questo verso Shiva si rivolge a Geolier, il cui ingresso in Warner Music Italy è stato annunciato il 10 maggio 2023, dopo aver lasciato Sony. Aveva 23 anni. Per Warner pubblica Dio lo sa, uscito il 7 giugno 2024. La collaborazione continua nel 2026 con Tutto è possibile, e la sua edizione ampliata contenente il singolo “EMANUELE E ANDREA”, Tutto è possibile – Atto II, pubblicata il 16 ottobre 2026: entrambi escono per Atlantic Records Italy, etichetta di Warner Music.
La morale:
Commenta la nostra traduzione di EMANUELE E ANDREA, Geolier feat. Shiva. Facci sapere che ne pensi!