Di seguito testo e significato di Animali notturni, Malika Ayane – Sanremo 2026.
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Testo originale, significato e morale di Canzoni Tradotte
Siamo tutti in pace
Con i sensi degli altri
Con i nostri invece
Non sappiamo che farci
Ed io che resto
Qui a perdermi
A parlare di te
Anche nei vicoli
Vicinissimi
Non riusciamo
A trovarci
E vorrei sapere
Cosa fai
Ma non è male
Questa nostalgia
Lo sai
Che ci
Perdoniamo sempre
E siamo
Sconosciuti per la gente
Che non ci
Capirà mai
Lo vedi
Io e te
La strada
È una giungla
Puntiamo alla luna
Come
Animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la
Parola fine
Che non so più
A chi appartengo
Se vai via
Io e te
La strada
È una giungla
Puntiamo alla luna
Come
Animali notturni
Sai
Potrei svegliarmi
Con te ogni mattina
E guardare l’alba
Come fosse la prima
Addormentiamoci
Davanti a un film
Se vuoi
Dormire con me
Quando mi guardi
Fai voragini
Ed io non mi
Difendo più
Fuori è pieno
Di persone
Ma lo sai
Che nessuno
Ci capirà mai
Lo vedi
Io e te
La strada
È una giungla
Puntiamo alla luna
Come
Animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la
Parola fine
Che non so più
A chi appartengo
Se vai via
Io e te
La strada
È una giungla
Puntiamo alla luna
Come
Animali notturni
Ti giuro che
Non so più
Come dirtelo
Ma appena tu
Te ne vai
Manca ossigeno
Il cielo è bellissimo
Dammi la mano
Che andiamo
In un posto qualunque
Non serve sia
Lontanissimo
Per scomparire
Che dire
Ignora la
Parola fine
Che non so più
A chi appartengo
Se vai via
Io e te
La strada
È una giungla
Puntiamo alla luna
Come
Animali notturni
Animali notturni, Malika Ayane - Significato
“Animali notturni” di Malika Ayane partecipa al Festival di Sanremo 2026.
Il significato:
Animali notturni di Malika Ayane racconta un amore maturo e consapevole, vissuto come una scelta quotidiana in un mondo caotico e frenetico. La “strada che è una giungla” rappresenta le difficoltà, le distrazioni e le incomprensioni esterne, mentre i due protagonisti trovano rifugio nel loro legame, quasi primitivo e istintivo.
Definirsi “animali notturni” significa riconoscersi diversi, capaci di muoversi nell’ombra e di proteggere uno spazio intimo che gli altri non possono capire. Il brano alterna desiderio e vulnerabilità: l’idea di appartenersi, la paura della distanza e il bisogno fisico dell’altro, “come ossigeno”.
Non è un amore adolescenziale, ma un sentimento adulto che accetta le imperfezioni e rifiuta la parola “fine”. È la forza di scegliersi ancora, nonostante tutto, trovando nell’intimità condivisa un modo per orientarsi nella complessità della vita.
La morale:
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